La predisposizione allo sviluppo del tumore mammario è associata ad alcuni fattori:

  • fattori genetici, relativamente rari, ma di particolare interesse
  • fattori epidemiologici, di importanza relativa: familiarità, età precoce alla prima mestruazione e l’età tardiva alla menopausa, nessuna gravidanza oppure prima gravidanza dopo i trenta anni di età, allattamento al seno scarso o assente, obesità e consumo di alcol.

Questi fattori di rischio, seppure importanti, non sono sufficienti per spiegare tutti i casi di malattia.

Il 70% circa dei tumori al seno si verifica in donne per le quali non sono conosciuti particolari fattori di rischio: ecco perché è giusto e doveroso che tutte le donne siano informate sulla prevenzione prendendo così la decisione di adottarla con l’aiuto dei centri specializzati. I fattori di rischio non sono requisiti che possano influenzare a priori, allo stato attuale delle conoscenze, il ritmo e il tipo di diagnosi precoce, salvo nei casi di mutazione genetica. La prevenzione può salvare la vita a tutte le donne, a prescindere dai fattori di rischio.